
“Lo Sputnik V sarà presto uno dei vaccini più diffusi e accettati del mondo: la prossima settimana una prestigiosa rivista ‘peer-reviewed’ europea pubblicherà i risultati della fase 3 e sarà chiaro a tutti la bontà del lavoro svolto”. Lo ha detto l’amministratore delegato del Russian Direct Investment Fund (RDIF), Kirill Dmitriev, in un incontro con la stampa. “Molti Paesi europei sono interessati e, come sapete, stiamo discutendo con la Germania l’opportunità di produrre il vaccino localmente”. Secondo il capo del fondo sovrano, la decisione dell’Ungheria di approvare lo Sputnik è “molto importante” ma per certi versi lo è ancor di più quella degli Emirati Arabi Uniti, giunta sempre oggi. “Gli Emirati hanno uno dei sistemi sanitari migliori al mondo e per di più hanno condotto degli studi clinici sullo Sputnik in loco, coinvolgendo persone da 26 nazioni”. Per quanto riguarda l’Ue, Dmitriev ha precisato che “stiamo lavorando molto con le ambasciate europee, dato che ne abbiamo vaccinate molte, e abbiamo un buon dialogo con gli ambasciatori europei, e loro capiscono che lo Sputnik è sicuro ed efficiente”.
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