
"Causa del decesso: orgoglio": è il titolo di un articolo odierno del SonntagsBlick, che tematizza la crescita del numero di incidenti durante le escursioni in montagna, dovuti spesso a persone - molti uomini e ultra 65enni - che sopravvalutano le proprie capacità.
40 decessi da inizio anno
Dall'inizio di gennaio, 40 persone hanno già perso la vita in sinistri escursionistici, cosa che induce a pensare che verrà nuovamente superata la media annuale a lungo termine di 42 incidenti mortali, riferisce il domenicale.
20'000 feriti in più rispetto al 2005
Anche il numero di feriti è in costante aumento. Stando alle statistiche dell'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (UPI) nel 2005 vi erano 18'000 feriti, cifra salita nel 2019 a 38'000, di cui 5'000 gravi o medio-gravi. Visto che sempre più gente è in montagna una crescita degli incidenti può apparire normale, ma secondo l'UPI molti di essi sarebbero evitabili. Una delle principali cause è infatti l'eccessiva fiducia in se stessi.
L'escursionismo è uno sport
"Nella mente di alcune persone è ancora radicata l'idea che l'escursionismo sia un'attività facile se si è nati in Svizzera", spiega Monique Walter, esperta dell'UPI, in dichiarazioni raccolte dal SonntagsBlick. Manca spesso la consapevolezza di considerare l'escursionismo non una passeggiata, bensì uno sport. "Non si può semplicemente uscire e partire". La metà della popolazione non conosce ad esempio la differenza fra una via segnalata da un cartello giallo e un sentiero a marcatura bianco-rossa, che può essere ripido, stretto e magari anche esposto.
"Gli uomini si sopravvalutano"
L'anno scorso uno Youtuber che ha affrontato i 3'600 metri del Barrhorn in infradito aveva fatto scalpore, ma secondo Walter in generale il problema principale non sono le calzature. "La gran parte ha buone scarpe". Un gruppo a rischio sono gli uomini anziani: tre quarti di tutte le vittime sono maschi, il 40% di età superiore ai 65 anni. "Gli uomini hanno più tendenza delle donne a sopravvalutarsi", dice l'esperta. "Sono soprattutto i vecchi ad avere difficoltà ad accettare di non essere più in forma, magari quando vanno a camminare con gli amici".

