
Anche chi dovrebbe saperlo perché lo parla tutti i giorni, fa fatica a padroneggiarlo del tutto: negli ultimi anni, infatti, più della metà degli aspiranti agenti desiderosi di integrare i ranghi della polizia cantonale zurighese inciampa sul test di tedesco, scrive oggi il "Tages-Anzeiger".
Molti candidati cercano di recuperare le conoscenze indispensabili frequentando dei corsi che possono costare fino a 3500 franchi. Il tutto sborsato di tasca propria.
Il problema non va sottovalutato: i futuri agenti di polizia trascorrono parecchio tempo davanti allo schermo del computer redigendo rapporti e verbali, documenti che talvolta finiscono tra le mani di un giudice che deve poterli capire. Per questo è indispensabile saper scrivere un testo senza errori grammaticali o di sintassi.
Il problema è tale, spiega il quotidiano zurighese, che le stesse pagine web della polizia cantonale mettono in guardia gli aspiranti poliziotti sulle difficoltà inerenti il test di lingua, offendo anche degli esempi pratici al fine di una autovalutazione. Chi è veramente interessato e constata delle lacune è avvertito.
Le scuole di lingua hanno capito l'antifona e offrono corsi tagliati su misura per chi dovrà affrontare l'esame linguistico per aspiranti agenti. Un'ora di lezione può costare fino a 115 franchi per una spesa globale che può toccare anche i 3500 franchi.
Nel canton Zurigo, chi vuole fare il poliziotto deve avere 20 anni, aver concluso almeno un apprendistato, possedere un casellario giudiziale vergine e la patente di guida. Prima di potersi sottoporre al test sulla condizione fisica, il candidato o candidata deve affrontare il famigerato test linguistico e uno di intelligenza. Superati questi ostacoli, rimane il colloquio, mediante il quale si effettua un'ulteriore scrematura. In media, ogni anno si annunciano da 500 a 700 persone per entrare in polizia: solo il 10% potrà frequentare la scuola di polizia e indossare l'agognata uniforme, spiega il quotidiano.
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