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Svizzera
Modifica del codice penale: giuristi contrari
Redazione
16 anni fa
Giudici e avvocati criticano l'aumento delle pene per diversi delitti proposto dal Consiglio federale

Giudici e avvocati criticano l'aumento delle pene per diversi delitti proposto dal Consiglio federale. Secondo gli oppositori, la revisione del sistema di sanzioni arriva troppo presto; il governo – a loro avviso - non si può piegare alle richieste di certi politici e dei media. La modifica delle pene in questo momento non è necessaria - scrive la Federazione svizzera degli avvocati (FSA) in risposta alla consultazione sull'armonizzazione delle pene, conclusasi oggi. “Anche i giudici sono scettici - ha dichiarato Peter Hodel, presidente dell'Associazione svizzera dei magistrati (ASM) - se la Confederazione continua a modificare il codice penale in modo incoerente, è in pericolo la certezza del diritto” avverte. I magistrati non sono comunque contrari ad un inasprimento delle pene in generale. Secondo i Giuristi democratici svizzeri (GDS) la revisione “è un prodotto della discussione pubblica sulle “pene giuste”, portata avanti da “alcuni ambienti politici”. La FSA da parte sua, sottolinea come media e politici da soli non possano decidere quali modifiche del codice penale siano necessarie. Con la revisione proposta il governo vuole dare un giro di vite al sistema di sanzioni. Per diversi reati - in particolare quelli medi o gravi - è previsto un aumento delle pene. Ad esempio il Consiglio federale vuole inasprire le punizioni inflitte per lesioni colpose gravi e omicidio colposo da tre a cinque anni di prigione. Fra gli schieramenti politici, si oppongono alla proposta i partiti di sinistra (PS e Verdi), mentre sono favorevoli PLR e PPD. Secondo l'UDC invece, gli aumenti non sarebbero abbastanza severi. Il PEV, il PPD e i democentristi si oppongono tuttavia in modo fermo all'idea di abrogare l'articolo 213 del codice penale, che punisce anche l'incesto fra adulti. ATS

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