
Dopo sette anni al vertice di Mobility, Roland Lötscher lascia la guida della cooperativa di carsharing. Lo annuncia la società in una nota, precisando che la decisione è stata presa di comune accordo con il Consiglio di amministrazione in vista di una prossima fase di trasformazione crescita dell'azienda. "Dopo sette intensi anni, è arrivato il momento giusto per me di cedere le redini», ha dichiarato Lötscher, sottolineando di lasciare un’azienda solida e ben posizionata per il futuro.
Un'azienda in crescita
Sotto la direzione di Lötscher, l’azienda ha registrato una forte crescita, passando da meno di 200.000 clienti a 285.000 e ampliando la base commerciale con oltre 800 nuove aziende. Lötscher ha inoltre guidato la società durante la pandemia e promosso la transizione verso l’elettrico: oggi oltre il 20% della flotta Mobility è a zero emissioni. Negli anni della sua gestione, la più grande realtà svizzera di carsharing ha rafforzato il dialogo con i soci e ha sviluppato una nuova strategia per affrontare la prossima fase di trasformazione e crescita.
Si cerca il successore
Il presidente del CdA, Raoul Stöckle, ha ringraziato Lötscher per il suo impegno e la leadership dimostrata, ricordando il suo ruolo decisivo nel consolidare l’organizzazione e gettare le basi della trasformazione in corso. Il CdA ha confermato che la strategia attuale sarà portata avanti senza cambiamenti e ha avviato la ricerca di un successore.

