
Il consigliere federale Albert Rösti ha ribadito oggi a Losanna l'importanza di migliorare la capacità della linea ferroviaria tra Ginevra e il capoluogo vodese. Questo sarà fatto "gradualmente, passo dopo passo", ha detto in occasione di un forum sulla mobilità.
Le promesse
Invitato nell'ambito del primo "Rendez-vous romand de la mobilité" ("Incontro romando della mobilità") organizzato dal quotidiano Le Temps, il responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha riconosciuto che i ritardi nei lavori alla stazione di Losanna sono "una storia triste". Ha dichiarato che farà del suo meglio affinché la scadenza del 2037 sia rispettata. "Posso assicurarvi che mi preoccuperò di seguire questi dossier quanto più da vicino possibile e che interverrò se ci saranno problemi politici", ha detto. "Tutto sarà fatto gradualmente, passo dopo passo".
Rösti: "Mi sento vicino alla Svizzera romanda"
Il responsabile del DATEC ha dichiarato che provvederà ad "aiutare a prendere le giuste decisioni per la migliore ripartizione possibile delle risorse" tra i progetti e le regioni. "Mi sento vicino alla Svizzera romanda", ha detto. Rösti ha inoltre sottolineato che "i romandi sono abbastanza forti per aiutarsi da soli", facendo riferimento alle differenti personalità politiche a capo dei Cantoni e alle Camere federali. Rösti si è espresso davanti a circa 400 partecipanti, tra cui politici, responsabili del settore dei trasporti, dirigenti degli ambienti economici e accademici come anche attori della società civile. Il filo conduttore di questo "Rendez-vous romand de la mobilité" 2024 era "I dimenticati della mobilità", ovvero la Svizzera romanda, i frontalieri e le persone a mobilità ridotta, in occasione di dibattiti, tavole rotonde e interviste.
La situazione in Svizzera romanda è buona
Nell'introduzione, Sébastien Munafo, geografo e dottore in scienze del Politecnico federale di Losanna, specialista delle questioni di mobilità, trasporti e pianificazione territoriale, ha sfatato il mito che la Svizzera romanda sia stata "dimenticata". Se si confronta la qualità dei servizi ferroviari con il numero di abitanti, la situazione della Svizzera romanda è buona, addirittura migliore di quella dell'intera Svizzera tedesca. Vaud e Ginevra sono addirittura in cima alla classifica con Basilea Città e Zurigo, ha dimostrato, con statistiche a sostegno. "Soprattutto, non dobbiamo chiuderci in una narrazione vittimistica", ha concluso.

