
La Fondazione SvizzeraMobile e Svizzera turismo hanno ufficialmente inaugurato oggi a Morat (FR) una rete di quasi 20'000 km di itinerari di "traffico lento". La scelta della cittadina friburghese non è casuale: Morat è stata la località pilota del progetto "Human Powered Mobility" di Expo.02 ed accoglie ogni anno il primo slowUp della stagione. La nona edizione avrà luogo domenica. SvizzeraMobile prevede itinerari per passeggiate a piedi (6300 km), in bicicletta (8500 km), in rampichino (3300 km), in pattini a rotelle "in line" (1000 km) e in canoa (410 km). Le segnalazioni sono state unificate su tutto il territorio nazionale e sono stati posati 100'000 cartelli. Ogni tipo d'attività è contrassegnato con un diverso colore: blu per la bicicletta, verde per le camminate, giallo per il rampichino, viola per i pattini "in line" e turchese per la canoa. Cinquantasette guide sono state pubblicate in francese, tedesco e inglese, ma non in italiano. È stato realizzato anche un sito internet, disponibile anche nella lingua di Dante, consultabile all'indirizzo www.svizzeramobile.ch. "SvizzeraMobile è uno dei più importanti progetti turistici svizzeri degli ultimi 50 anni", ha dichiarato il direttore di Svizzera turismo Jürg Schmid. La sua applicazione ha richiesto un importante partenariato pubblico-privato, la collaborazione dei 26 cantoni, del Principato del Liechtenstein, di otto uffici federali e di numerose organizzazioni del settore dei trasporti, dello sport e del turismo. Secondo le stime di SvizzeraMobile, nel 2007, i soggiorni ed escursioni di un giorno effettuati sugli itinerari proposti hanno generato un fatturato di 155 milioni di franchi. A partire da quest'anno ci si aspetta invece un giro d'affari compreso tra i 300 e i 500 milioni. ATS
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