
Brutto episodio di bullismo in una scuola d’Oltralpe quello portato alla luce oggi dal Blick. Protagonista della vicenda è Tara (nome di fantasia) una 16enne zurighese che ha addirittura pensato al suicidio per sfuggire alle angherie cui l’avevano sottoposta alcuni compagni di classe.
Tutto ha inizio nell’estate del 2017, quando la famiglia W. si trasferisce a Wiesendangen. La prima settimana di scuola è già un inferno: Tara, all'epoca 15enne, spiega ai nuovi compagni di essere vegana e viene immediatamente soprannominata "tosaerba", isolata durante i pasti alla mensa e diventa il bersaglio dei loro scherzi durante le lezioni. Le cose peggiorano nel corso dei mesi: nell’inverno 2018 un compagno di classe le lancia dei piccoli petardi, le cosiddette “sarasette”, nei capelli. Un altro la invita a togliersi la vita nella chat di classe su Whatsapp.
Tara inizia a stare sempre peggio: piange spesso e inizia a rifiutare il cibo e a dimagrire, fino a quanto il padre riesce a farsi spiegare i motivi del suo crescente disagio. Tara lascia la scuola e viene ricoverata in una clinica psichiatrica. Dall’estate scorsa segue una terapia in una struttura argoviese. La scuola, spiega il Blick, ritiene di aver fatto tutto il possibile per aiutare la giovane, ma il padre non è convinto. “Perché non l’hanno cambiata di classe? Perché si è dovuti arrivare a questo?”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

