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Svizzera
Misure temporanee di protezione del clima prolungate fino al 2024
Immagine Maffi
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Keystone-ats
5 anni fa
Il prolungamento si è reso necessario in seguito alla bocciatura della Legge sul CO2

In seguito al “no” alle urne alla nuova Legge sul CO2, alcuni importanti strumenti di protezione del clima in scadenza a fine anno, come la compensazione da parte degli importatori di carburanti, non potranno essere prolungati. Per evitare che ciò accada, il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 143 voti contro 53 - una revisione legislativa che proroga fino al 2024 queste misure, che non sono contestate.

Senza questa soluzione transitoria, a partire dal 2022 l’obbligo di compensazione delle emissioni a effetto serra per gli importatori di carburanti verrebbe meno. Inoltre, le imprese di taluni settori dell’economia non potrebbero più essere esentate dalla tassa sul CO2 se in cambio riducono le loro emissioni, ha spiegato il relatore commissionale Jacques Bourgeois (PLR/FR).

La proroga dell’obiettivo di riduzione permetterà dunque di mantenere le misure di compensazione delle emissioni di CO2 per i carburanti fossili. La prescrizione legale secondo cui il supplemento sul litro di carburante necessario per finanziare le misure di compensazione non possa superare i cinque centesimi continuerà a essere applicata. Una minoranza democentrista ha chiesto invano di limitare il supplemento a 1,5 centesimi.

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