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Misure di risparmio, l'UFSP costretto a tagliare posti di lavoro e compiti
La campagna Love Life dell'UFSP
La campagna Love Life dell'UFSP
Redazione
2 anni fa
Dal 2026 l'UFPS attuerà risparmi per 11 milioni di franchi all'anno. Ciò comporterà la riduzione di 19,5 posti di lavoro e lo stralcio di diversi compiti.

A causa delle misure di risparmio del Consiglio federale e del Parlamento, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è costretto a rinunciare o ridurre diversi compiti. Dal 2026 i tagli ammonteranno a 11 milioni di franchi all'anno e riguarderanno diversi settori, annuncia in una nota l'UFSP. Settori nei quali l'Ufficio ha finora potuto fornire "un importante contributo al rafforzamento della sanità pubblica", viene sottolineato. 

La riduzione dei posti di lavoro

Non solo. La rinuncia a determinati compiti comporta anche una riduzione dei posti di lavoro dell'ordine di 19.5 equivalenti a tempo pieno che, in alcuni casi, porta a dei licenziamenti, specifica l'UFSP. Quest'ultimo intende attuare tale riduzione "nel modo più sostenibile possibile dal punto di vista sociale, elaborando un piano sociale". Il Dipartimento federale dell'interno ha già informato il Consiglio federale dell'attuazione, mentre l'UFSP ha informato i collaboratori interessati e le parti sociali.

I compiti stralciati

I compiti a cui l'Ufficio dovrà rinunciare riguardano per esempio la banca dati dei medicamenti pediatrici (SwissPedDose), la prosecuzione del piano direttore per il rafforzamento della ricerca e della tecnologia in biomedicina, la prevenzione sul posto di lavoro e nell’ambito delle cure nonché le pari opportunità nel campo della salute.

I compiti ridotti

I compiti che l'UFSP continuerà invece a svolgere, ma in maniera ridotta, riguardano i settori della radioprotezione e dei prodotti chimici nonché dell’assicurazione malattie e infortuni, nell’ambito del riesame delle prestazioni attraverso il programma di Health Technology Assessment (HTA), del riesame dei medicamenti e dell’ammissione di nuove prestazioni. Ulteriori tagli riguarderanno l’attuazione delle strategie nazionali concernenti le infezioni ospedaliere e nelle case di cura (NOSO), le vaccinazioni (SNV) e le malattie sessualmente trasmissibili (NAPS), inclusa la campagna LOVE LIFE.