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Misurata al Cern la massa del bosone W, «rientra nelle previsioni»
The Large Hadron Collider is in an underground tunnel that is over 100 metres below the surface and has a circumference of 27 kilometres. (Credit: CERN)
The Large Hadron Collider is in an underground tunnel that is over 100 metres below the surface and has a circumference of 27 kilometres. (Credit: CERN)
Ats
5 ore fa
La misura arriva dopo 10 anni di analisi delle collisioni prodotte dal Large Hadron Collider al Cern di Ginevra

Misurata con grandissima precisione la massa di una delle particelle elementari più importanti: il bosone W, alla base di una delle quattro forze fondamentali. La misura arriva dopo 10 anni di analisi delle collisioni prodotte dal Large Hadron Collider al Cern di Ginevra e rappresenta una fondamentale dimostrazione della correttezza del Modello standard, la teoria in grado di spiegare l'essenza della natura.

I dati sono stati pubblicati su Nature dai circa 3000 ricercatori coinvolti nell'esperimento Cms al Cern e guidati da Kenneth Long, dell'Istituto di Tecnologia del Massachussetts.

Il bosone W è una delle due particelle elementari che mediano la cosiddetta forza debole, una delle quattro forze della natura, e la misura della sua massa è particolarmente difficile e allo stesso tempo fondamentale per provare la correttezza o meno delle attuali teorie scientifiche, in particolare il cosiddetto Modello standard.

Recenti misure ottenute negli Stati Uniti, grazie a un acceleratore di particelle presente al Fermilab, avevano con sorpresa indicato una massa ben diversa dalle attese. I dati pubblicati nel 2022 dai ricercatori americani avevano un ottimo livello di precisione e proprio per questo lasciava ipotizzare un 'problema' nel Modello standard.

Ora dal Cern arriva una nuova misura altrettanto precisa di quella del Fermilab, ottenuta da miliardi di collisioni protone-protone da cui sono stati identificati 100 milioni di eventi che hanno prodotto un bosone W. Analizzando i dati, gli scienziati sono arrivati alla conclusione che il bosone W ha una massa di 80360,2 ± 9,9 megaelettronvolt (MeV). Un numero che, a differenza di quello americano, rientra perfettamente nel Modello standard.

«È un enorme sollievo», ha detto Long. Un dato che si aggiunge ad altri precedenti esperimenti e che suggerisce che forse la misura fatta dal Fermilab sia stata alterata da qualche forma di errore: «Tuttavia - ha aggiunto Long - penso che si debba continuare a effettuare queste misurazioni. Non abbiamo ancora finito».