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Svizzera
Mister Prezzi stronca lo SwissPass
Redazione
11 anni fa
Il nuovo abbonamento delle FFS ha una tecnologia "cara e antiquata" e "non porta alcun vantaggio agli utenti", secondo il sorvegliante dei prezzi

Una tecnologia cara e antiquata, che non porta alcun vantaggio agli utenti dei trasporti pubblici: Mister Prezzi stronca su tutta la linea SwissPass, la nuova carta con microchip che da agosto dovrebbe sostituire gli abbonamenti generali e quelli a metà prezzo. Renderà la vita più complicata e peserà sul portafoglio degli utenti, mette in guardia il sorvegliante dei prezzi Stefan Meierhans.

Il progetto reso pubblico una settimana fa dall'Unione dei trasporti pubblici (UTP) e delle FFS è molto lontano dalle iniziali idee innovative che circolavano in materia, scrive Meierhans in una rubrica che tiene sul quotidiano gratuito serale "Blick am Abend". A suo avviso le 240 società di trasporti elvetiche si sono praticamente accordate su un sistema usato fin dagli anni 80 per i pedaggi stradali.

Un compromesso modesto, con costi però molto elevati: 44 milioni di franchi per il progetto e 18 milioni per i lettori delle carte. "Molti soldi per un progetto che non punta su una nuova tecnologia", osserva Meierhans.

Alla fine chi dovrà passare alla cassa saranno i clienti e va quindi posta la domanda dell'utilità della cosa. "Al momento non vedo vantaggi convincenti", scrive il 47enne. "Al contrario: i controlli saranno resi più difficili, perché le carte dovranno essere sottoposte a scansione. Si vedrà se questo renderà necessario più personale".

Secondo Mister Prezzi vi è da sperare che "i creativi del trasporto pubblico" riescano a proporre rapidamente un plusvalore. La domanda da porsi, sempre secondo Meierhans è: "innovazione o molto rumore e ancora più costi per nulla?".

Nei giorni scorsi non sono mancate critiche a SwissPass anche dal fronte dei consumatori. Oltre al timore di un allungamento dei tempi dei controlli vi è chi ha puntato il dito contro il prolungamento automatico degli abbonamenti alla scadenza, che ricorda modelli d'affari praticati in altri settori. Non sempre con la soddisfazione dei clienti.

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