Cerca e trova immobili
Svizzera
"Mio figlio traumatizzato dal carcere svizzero"
"Mio figlio traumatizzato dal carcere svizzero"
"Mio figlio traumatizzato dal carcere svizzero"
Redazione
9 anni fa
Parla il padre di uno dei tre pirati della strada inglesi pizzicati quest'estate sull'A4 a 177 km/h

A inizio settembre i tre cittadini britannici fermati lo scorso 4 giugno sull’A4 per guida spericolata e condannati a pene detentive di 13 e 14 mesi sospesi avevano potuto lasciare la detenzione preventiva. David B., Julian W. e Adrian H., ricordiamo, avevano partecipato alla cosiddetta "Cannon Run" ed erano stati pizzicati mentre sfrecciavano a velocità fino a 177,5 km/h sull'autostrada che collega Zugo a Zurigo.

A luglio la moglie di David aveva organizzato una campagna di crowdfunding per pagare le spese legali ma la somma raccolta pare essere finita in alcol (vedi articolo suggerito).

Stando a quanto riferito dal padre di Adrian H. al magazine “Express & Stars”, tuttavia, il figlio e David B. hanno impugnato il decreto d’accusa del Ministero pubblico e si dovranno nuovamente presentare in aula tra una settimana. Julian W. ha invece accettato la pena proposta e ha pagato una multa e le spese giudiziarie, per un esborso totale di 38'000 franchi. L'accordo verrà 'ratificato' lunedì, nel corso del processo davanti al Tribunale distrettuale di Affoltern am Albis che si terrà nel quadro di un procedimento abbreviato.

I due "intendono uscirne puliti" e in particolare Adrian H. sembra aver risentito del periodo di carcerazione preventiva trascorso in Svizzera: “Mio figlio è rimasto traumatizzato dal carcere. Quando è tornato a casa ha dovuto rivolgersi a uno psicologo per superare il trauma”, ha confidato il padre.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata