
Potrà rientrare in Svizzera solo tra una settimana il giovane losannese aggredito domenica con la sua compagna da un gruppo di adolescenti nella città indiana di Fatehpur Sikri.
Il padre del ragazzo, intervistato da Le Matin, spiega che la moglie partirà questo venerdì per cercare i due giovani 24enni, dopo che ha ottenuto un visto dall'ambasciata indiana. "Il medico della Rega ci ha detto che nostro figlio non può essere trasportato al momento" e dovrà aspettare ancora almeno una settimana.
Il giovane Quentin, appena laureatosi in economia all'Università di San Gallo, ha rimediato una frattura al cranio e una perdita dell'udito all'orecchio destro, mentre la sua compagna Marie è stata operata martedì per il braccio rotto. "Gli aggressori glielo hanno rotto con un bastone, nel momento in cui si è fiondata su Quentin, nel tentativo di proteggerlo" spiega ancora il padre.
Stando al Times of India la coppia è stata inseguita per più di un'ora dal gruppo di ragazzini, che volevano scattare dei selfie con Marie, per poi prenderli entrambi a sassate e bastonate.
Le immagini dei due losannesi insanguinati in un ospedale di Delhi hanno fatto il giro del mondo e hanno sollevato un'ondata di indigrazione in India, soprattutto via social network, per il trattamento riservato ai due turisti svizzeri. "Non capisco perché alcuni indiani siano ossessionati nel scattare fotografie insieme alle turiste" ha scritto un utente. "È estremamente poco rispettoso e snervante per loro essere guardate e trattate come un oggetto da trofeo".
"Siamo una nazione di ipocriti" ha scritto un altro. "Non facciamo nulla quando un ubriaco violenta in strada una donna in pieno giorno. Ma ci indignamo se una coppia si bacia sul suolo pubblico" scrive l'utente, alludendo alle voci che si sono rincorrono sulle effusioni che i due giovani si sarebbero scambiati in pubblico, gesto malvisto in India, ma sempre smentite dalla coppia.
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