Cerca e trova immobili
Svizzera
Minoranze, italofoni ancora sotto
Redazione
14 anni fa

Nell'Amministrazione federale la presenza degli italofoni dovrebbe situarsi in una forbice tra il 6,5% e l'8,5% fondandosi sui dati del censimento della popolazione del 2010. Secondo gli ultimi rilevamenti fatti in dicembre, con un 6,7% essa è ancora al di sotto dell'obiettivo del valore medio del 7,5%. Il Consiglio federale intende porre rimedio. Nella sua Strategia in materia di personale per gli anni 2011-2015 il governo aveva fissato obiettivi per una adeguata rappresentanza linguistica. Il parametro determinante è la percentuale di popolazione. Questi i valori di riferimento: tedesco: 68,5-70,5%; francese: 21,5-23,5%; italiano: 6,5-8,5%; romancio: 0,5-1,0%. Ebbene, il Consiglio federale rileva oggi che la presenza dei romandi, pur essendo aumentata di 0,8 punti, risulta ancora al di sotto di quanto auspicato, lo stesso avviene per italofoni e romanci. Inoltre il governo ha definito gli indicatori che permetteranno di valutare il grado di soddisfazione del personale federale e l'attaccamento a lungo termine al datore di lavoro. Su una scala da 0 a 100, l'obiettivo è fissato a 66-74 per l'informazione del personale; a 63-71 per la conduzione; e a 74-82 punti per il coinvolgimento. Per verificare con regolarità l'evolversi della situazione, d'ora in poi viene rilevato annualmente un campione rappresentativo di collaboratori dell'Amministrazione federale, fa sapere l'Ufficio federale del personale. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata