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Svizzera
Ministro Francia Montebourg: voto svizzero un "suicidio collettivo"
Redazione
13 anni fa

La recente votazione svizzera sull'"immigrazione di massa" è un "suicidio collettivo", manifestazione di "lepenismo" che richiede una risposta "ferma": "ci saranno rappresaglie". Lo ha sostenuto oggi il ministro francese per lo sviluppo economico, Arnaud Montebourg. La Commissione Europea e la Francia auspicano una risposta di "fermezza" di fronte al risultato del voto popolare del 9 febbraio scorso. "Ho molto rispetto per il suffragio universale, ma qui si tratta di suicidio collettivo per gli Svizzeri", ha dichiarato Arnaud Montebourg a France Inter. "Per rappresaglia ci saranno delle barriere per l'esportazione dei prodotti elvetici. E la Svizzera quindi si impoverirà". "È la dimostrazione della rovina della Svizzera. È un paese che sta bene. È quindi assolutamente incredibile che gli svizzeri abbiano preso questa decisione", ha dichiarato il ministro all'emittente. Il voto per l'iniziativa Contro l'immigrazione di massa è "la manifestazione del lepenismo nella realtà. È l'esempio del lepensimo praticato su piccola scala". Così - ha continuato Arnaud Montebourg - "si potranno mostrate ai Francesi i risultati". Marine Le Pen, la leader del Fronte Nazionale, è una delle rare personalità politiche che in Francia ha accolto con favore l'esito della consultazione popolare svizzera.

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