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Svizzera
Ministro esteri maliano Diop ricevuto da Burkhalter
Redazione
10 anni fa

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha ricevuto oggi il ministro degli esteri del Mali Abdoulaye Diop in visita ufficiale. Sicurezza, sviluppo e migrazione sono stati i temi al centro dell'incontro, ha sottolineato in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Burkhalter, che ha ricordato la lunga amicizia e gli interessi comuni dei due Stati, ha dichiarato che la Svizzera intende portare avanti il proprio impegno nel Paese africano in settori quali ad esempio l'aiuto umanitario e la promozione della pace. I due ministri hanno affrontato insieme questioni concrete, come la protezione della popolazione civile, la prevenzione dell'estremismo violento e l'attuazione dell'accordo per la pace e la riconciliazione del 2015, firmato ad Algeri fra governo e movimenti armati maliani. Burkhalter ha accennato a un possibile ampliamento del ruolo della Confederazione all'ambito del decentramento e della condivisione del potere. Il Mali si trova in stato di crisi da quando, nel 2012, è scoppiato un conflitto fra autorità, gruppi armati separatisti e organizzazioni terroristiche del nord del Paese. Nonostante i negoziati e la conseguente firma dell'accordo per la pace, l'applicazione di varie disposizioni risulta ancora difficile. La presenza di truppe francesi dell'operazione antiterrorismo Barkhane e di una missione dell'ONU, non ha consentito di uscire da una condizione di precarietà della sicurezza, soprattutto al nord e al centro del Paese. Burkhalter ha assicurato al suo omologo che la Svizzera continuerà ad assumersi le proprie responsabilità per mettere fine al conflitto e lottare contro la povertà. Questo sforzo dovrà tenere conto degli interessi di politica migratoria della Confederazione, al momento oggetto di discussione tra i due Stati. La Svizzera ha fissato le sue priorità in Mali in alcuni campi, tra cui lo sviluppo rurale, la sicurezza alimentare e l'istruzione. Intende inoltre accompagnare le autorità locali verso un processo di sviluppo umano ed economico grazie a una nuova strategia di cooperazione nel periodo 2017-2020, afferma la nota del DFAE.

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