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Svizzera
Ministri d'accordo su misure contro perturbazioni ferroviarie
Redazione
8 anni fa

I ministri dei trasporti dei paesi europei attraversati dal corridoio ferroviario Nord-Sud, si sono trovati d'accordo sulla necessità di un coordinamento sistematico per poter far fronte ad eventuali gravi perturbazioni del traffico ferroviario internazionale. Una necessità apparsa a tutti chiara dopo l'interruzione alla fine della scorsa estate a Rastatt, città tedesca nella valle del Reno a nord di Basilea, del collegamento diretto per il trasporto delle merci tra i porti di Rotterdam e Genova. Una interruzione durata circa sette settimane di cui la Svizzera - rileva in una nota il Dipartimento federale dei trasporti (Datec) - ha risentito in modo particolare, essendo venuta a mancare la più importante tratta d'accesso alla nuova ferrovia transalpina (NFTA): la soppressione dei treni ha causato notevoli perdite di fatturato e costi aggiuntivi a numerose imprese. I ministri dei paesi europei situati lungo il corridoio Nord-Sud (Svizzera, Germania, Francia, Italia, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo), riunitisi oggi a Lipsia su invito della consigliera federale Doris Leuthard e dell'omologo tedesco Andreas Scheurer, hanno concordato una dichiarazione congiunta che prevede di adottare misure finalizzate al rafforzamento del traffico transfrontaliero, al riconoscimento reciproco di standard tecnici e a un migliore coordinamento dei cantieri.

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