
"Il Credit Suisse si allontana dall'essere una banca svizzera". Così Thomas Minder, il Consigliere agli Stati sciaffusano che aveva lanciato con successo l'iniziativa contro le retribuzioni dorate dei manager, si è espresso sulla recente nomina di Tidjane Thiam, primo Ceo di colore a dirigere l'istituto di credito.
Un post pubblicato su Facebook che ha provocato non poco scompiglio in rete. Sui social media c'è chi lo accusa di razzismo. "Cos'ha Tidjane Thiam di meno svizzero rispetto al precedente ceo americano Brady Dougan? Che parla tedesco?" scrive per esempio il presidente della gioventù socialista David Roth.
Interpellato dal Blick, Minder respinge ogni accusa di razzismo. Ma sottolinea: "Al vertice di una delle più grandi banche svizzere, che comprende "Suisse" nel nome, dovrebbe stare un cittadino con passaporto elvetico".
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