
La Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera (FCES), che si impegna per la pace religiosa, respinge l'iniziativa popolare contro l'edificazione dei minareti in votazione il 29 novembre. Ritiene infatti che il divieto non risolva alcun problema, ma ne crea altri. La FCES pubblica da oltre un anno argomentazioni contro l'iniziativa, ha ricordato oggi la stessa Federazione. L'iniziativa è "discriminatoria ed emargina", sottolinea Thomas Wipf, presidente del consiglio della FCES citato nel comunicato. Il testo sottoposto al popolo e ai cantoni "mette in pericolo la coesione nazionale e la convivenza pacifica delle religioni nel nostro paese", aggiunge Wipf. Per questo l'iniziativa deve essere chiaramente respinta. ATS
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