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Svizzera
Minareti: già sei istanze alla Corte europea
Redazione
17 anni fa
Oltre al ricorso formale di Hafid Ouardiri, sono pervenute al tribunale di Strasburgo anche altre cinque lettere

Sono già sei le istanze presentate alla Corte europea dei diritti dell'uomo sulla questione dei minareti in Svizzera: oltre al ricorso formale di Hafid Ouardiri, sono pervenute al tribunale di Strasburgo anche cinque lettere "di portata molto generale".Il ricorso di Ouardiri, ex portavoce della moschea di Ginevra, annunciato nei giorni scorsi, sarà "registrato nei prossimi giorni" ed esaminato in seguito "secondo la procedura consueta", il che potrà richiedere parecchi mesi, ha detto oggi un portavoce all'agenzia francese AFP. In esso si afferma che il divieto dei minareti deciso lo scorso 29 novembre dal popolo svizzero costituisce una violazione degli articoli 9, 13 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) che sanciscono il diritto alla libertà di pensiero e di religione, a non essere discriminati e ricorrere davanti ad un'autorità nazionale.Gli altri cinque documenti pervenuti a Strasburgo sono lettere di protesta, ha detto il portavoce. Si sta ora valutando se possano essere registrate come ricorsi veri e propri. Per decidere se le richieste siano ricevibili, la Corte europea dovrà innanzitutto risolvere la questione dell'esaurimento delle vie interne di ricorso: una condizione imperativa nella grande maggioranza dei casi, con rare eccezioni per "impossibilità riconosciuta".Potrebbe essere il caso nella vertenza sui minareti. In Svizzera infatti "non è possibile rivolgersi al Tribunale federale contro il risultato di un voto popolare", come ha rilevato lo stesso presidente della corte di Strasburgo Jean-Paul Costa all'inizio di dicembre, davanti a un gruppo di giornalisti a Bruxelles. Il magistrato francese ha definito la vertenza minareti un caso "complicato sul piano giuridico", ma anche "appassionante".Secondo il presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Ginevra Pierre de Preux, uno dei cinque legali che sostengono il ricorso di Hafid Ouardiri, i problemi giuridici possono essere tuttavia risolti sulla base della giurisprudenza della stessa corte di Strasburgo.ATS

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