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Svizzera
"Minacciati dall'estrema sinistra, non manifestiamo"
"Minacciati dall'estrema sinistra, non manifestiamo"
"Minacciati dall'estrema sinistra, non manifestiamo"
Redazione
9 anni fa
Il comitato "Brennpunkt Schweiz" ha rinunciato alla manifestazione sul 9 febbraio prevista tra dieci giorni

Il prossimo 18 marzo non ci sarà nessuna manifestazione sul 9 febbraio. Il comitato promotore "Brennpunkt Schweiz", capitanato dal giovane UDC bernese Nils Fiechter, ha infatti deciso di annullare la manifestazione inizialmente indetta per chiedere il rispetto della democrazia diretta e l'applicazione alla lettera dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa (vedi articolo suggerito).

I motivi di questa marcia indietro sono i timori sulla sicurezza dei partecipanti, dopo che alcuni gruppi di sinistra avevano indetto una contromanifestazione con l'obiettivo di impedire "ai giovani UDC, ai nazionalisti e ai razzisti di ogni sorta" di scendere in piazza. Nel lancio viene ricordato che già nel 2007 (vedi foto), all'epoca della campagna sulle pecore nere, "i blocchi e le contromanifestazioni avevano permesso di impedire all'estrema destra di camminare per le strade di Berna."

E secondo Fiechter “la Polizia non sarebbe in grado di garantire la nostra sicurezza. Via social la sinistra ha lanciato un appello alla violenza – ha detto al Tages Anzeiger – Potrebbero esserci dei morti, e vorremmo evitarlo. È la morte della democrazia”.

Il municipale responsabile della sicurezza Reto Nause (PPD) ha replicato definendo “un affronto” le parole di Fiechter. "La loro rinuncia alleggerisce il nostro carico di lavoro ma quanto detto dal comitato è offensivo per le forze di Polizia". Dello stesso avviso la presidente delle Federazione svizzera funzionari di Polizia Johanna Bundi Ryser: “Le forze dell’ordine avrebbero garantito la sicurezza. Peccato che abbiano deciso di non manifestare per paura di attacchi a manifestanti e Polizia. È la capitolazione della democrazia”.

In un comunicato la sezione svizzera dell'Unione democratica di centro ha reagito positivamente alla notizia della rinuncia, lodando il senso di responsabilità degli organizzatori. "Nelle ultime settimane, secondo l'UDC, è apparso chiaro che il governo di sinistra di Berna non è in grado, né ha la volontà, di imporre ordine e legalità contro gli ambienti di estrema sinistra".

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