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Svizzera
Minacce e insulti a funzionario su Facebook: condannato
Minacce e insulti a funzionario su Facebook: condannato
Minacce e insulti a funzionario su Facebook: condannato
Redazione
9 anni fa
In relazione ad un caso di espulsione aveva invitato il capo dell'Ufficio della migrazione a "spararsi un colpo"

Gli insulti e le minacce proferite su Facebook nei confronti del capo dell'Ufficio della migrazione sangallese sono costate caro a un 45enne svizzero. La procuratrice cantonale ha condannato l'uomo con decreto d'accusa a 90 aliquote da 110 franchi l'una per un periodo di prova di tre anni, nonché al pagamento di una multa di 300 franchi e dei costi di giustizia per 400 franchi. Oltre agli insulti messi in rete in relazione ad un caso di espulsione verso la Serbia di un giovane, il condannato ha invitato il funzionario a "spararsi un colpo". Qualora venisse ripristinata la pena di morte in Svizzera, il 45enne si era anche messo a disposizione come boia per porre fine ai giorni del malcapitato impiegato.

In Ticino, ricordiamo, il Dipartimento delle istituzioni ha creato un’apposita cellula di monitoraggio per questo tipo di casistiche. Tra i casi che hanno porttao a questa decisione anche quello della donna di origini straniere che ha minacciato di morte una funzionaria pubblica (vedi articoli suggeriti)

Nel dettaglio il gruppo creato dal Dipartimento delle istituzioni si occuperà di migliorare la gestione dei casi di persone minacciose e pericolose presenti in Ticino, come già avviene oltralpe, in particolar modo a Zurigo e Soletta. Per le casistiche legate ai funzionari, verrà pure messa in atto una strategia di sensibilizzazione presso l'Amministrazione cantonale.

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