
Una lettera anonima con minacce di morte accompagnata da due proiettili da caccia è stata inviata in agosto a Franz Weber. Le minacce di morte sono indirizzate alla figlia Vera e al suo avvocato Pierre Chiffelle. L'autore afferma nella missiva di aver «perso tutto» dopo l'accettazione da parte degli svizzeri della Lex Weber l'11 marzo 2012, che ha limitato al 20% il numero di residenze secondarie nei comuni. Vera Weber e Pierre Chiffelle hanno presentato denuncia penale martedì scorso presso il procuratore generale del canton Vaud. I due hanno affermato che ritirerebbero la denuncia nel caso in cui l’autore si scusi di persona. “Un atto intollerabile” ha commentato Franz Weber al domenicale “Le matin dimanche”.
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