
Nel 2017 politici, magistrati e alti funzionari della Confederazione hanno segnalato 726 casi di minacce perpetrate nei loro confronti. Il 10% di queste sono state ritenute "serie" dall'Ufficio federale di polizia (fedpol). La tendenza risulta stabile. "Il più delle volte si tratta di eccessi di malumore espressi da persone che vogliono semplicemente sfogarsi", ha riferito Lulzana Musliu, portavoce di fedpol, secondo quanto pubblicato oggi dalla SonntagsZeitung (SoZ). Ciò risulta problematico quando la stessa persona ribadisce le minacce ma il tono diventa sempre più serio. Lo scorso anno fedpol ha censito 726 segnalazioni di persone sotto protezione dello Stato, come consiglieri federali, parlamentari o procuratori. Le minacce riguardano soprattutto la politica europea e quella in materia di asilo, così come gli oggetti sottoposti a votazione.
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