
Il tema del giorno in Consiglio Nazionale è il preventivo 2018, ma a Berna i parlamentari sono tutti in fermento sul miliardo di euro di coesione che la Svizzera dovrebbe versare nelle casse dell'UE. Tanto che l'Udc starebbe provando, con scarsissime possibilità di successo, di portare il dibattito in aula già in questa sessione parlamentare.
A riaprire i giochi sul finanziamento europeo l'annuncio dell'ambasciatore dell'Unione Europea a Berna Michael Matthiessen, il quale sulla radio romanda ha spiegato che la "clausola ghigliottina" sui Bilaterali I non è negoziabile. Un chiaro niet alla proposta di Petra Gössi, presidente del Plr, la quale prevedeva che il miliardo di euro versato dalla Svizzera venisse subordinato all'abolizione stessa clausola ghigliottina.
C'è quindi curiosità nel capire come si comporterà adesso il gruppo liberale radicale in Consiglio Nazionale, che in questa occasione rappresenta un vero e proprio ago della bilancia. In casa Plr le opinioni sono infatti contrastanti, tanto che è previsto nelle prossime settimane una riunione interna proprio per discutere della linea da tenere. Una linea che verosimilmente determinerà la decisione finale sull'eventuale finanziamento all'Unione Europea.
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