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Milano-Cortina, Regione Lombardia parteciperà alle spese
© KEYSTONE (GIAN EHRENZELLER)
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Ats
6 ore fa
La fattura all'Italia ammonta a 2,6 milioni di franchi – Il Canton Grigioni: «Se Milano non dovesse pagare, la Confederazione si riserva il diritto di compensare l'importo con pagamenti futuri dovuti all'Italia»

Dopo mesi di attesa e colloqui fra Coira, Berna e Milano, Regione Lombardia ha assicurato per iscritto che pagherà la sua parte di spese per il piano di viabilità e sicurezza messo in atto dai Grigioni durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.

«Con la conferma scritta Regione Lombardia è ora tenuta a garantire il versamento del contributo ancora dovuto», ha scritto oggi il Governo grigionese in un comunicato. La fattura all'Italia ammonta a 2,6 milioni di franchi. Se Milano non dovesse pagare, «la Confederazione si riserva il diritto di compensare l'importo con pagamenti futuri dovuti all'Italia», continua la nota.

Fattura da saldare entro l'anno prossimo

Regione Lombardia, a suo avviso, ha però ancora alcune questioni da chiarire su certi aspetti. «Dicono che la nostra fattura è troppo alta. Aspettiamo le loro proposte e poi siamo pronti a negoziare», ha continuato Bühler. Ora che la conferma scritta c'è, Coira darà tempo a Regione Lombardia di saldare la fattura fino all'anno prossimo. Se Milano non dovesse pagare, «il Governo retico si riserva il diritto di compensare l'importo con pagamenti futuri dovuti all'Italia», continua la nota odierna.

Governo retico pronto a bloccare i ristorni

Ma cosa significa in concreto? «Se il versamento non arriva entro l'anno prossimo, siamo pronti a bloccare i ristorni», ha dichiarato il presidente del Governo retico, sottolineando che si tratta di una misura che si prenderà solo come ultima ratio. Bühler ha anche detto che la situazione nei Grigioni non è paragonabile al blocco parziale dei ristorni deciso questa settimana dal Governo ticinese come contromisura per la cosiddetta tassa sulla salute sui frontalieri. Ha poi aggiunto: «Vogliamo continuare sulla strada della diplomazia e della cooperazione. Nessuno ha interesse di avere delle tensioni».

Discussioni in corso da tempo

La questione del pagamento del piano per il traffico olimpico da parte della Lombardia tiene banco da oltre mezz'anno nei Grigioni ed ha fatto discutere pure in Gran Consiglio. Sia la granconsigliera Anita Mazzetta (Verdi) che il parlamentare Reto Rauch (UDC) avevano chiesto lumi al Governo grigionese. Lo scorso febbraio il Canton Grigioni aveva allestito 2'210 parcheggi a Landquart, Zernez e Müstair per far fronte al traffico olimpico proveniente dalla Svizzera e dai paesi limitrofi. I visitatori venivano poi trasportati con dei bus navetta verso Livigno. In questo modo il Canton Grigioni intendeva far fronte a possibili code e congestioni durante la stagione invernale. Originariamente il piano costava 5,5 milioni di franchi. Ma dato che l'85% dei visitatori si è recato alle gare con i mezzi pubblici, le spese totali ammontano a 3,5 milioni di franchi.