
Il Consiglio di Amminsitrazione della Mikron Holding Ag ha deciso di procedere alla fusione delle 4 filiali svizzere con sede a Boudry, Agno (Mikron Sa e Mikron Tool Sa) e Langenthal con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2021. Mikron Holding Bienne rimarrà invece una società separata. Con questa fusione la società, attiva nel settore delle macchine di precisione, prevede per l’esercizio 2021 “un effetto fiscale positivo una tantum di circa 5 milioni grazie al recupero delle perdite riportate”. La fusione, specifica il gruppo in una nota odierna, “non ha alcun impatto sulle attività operative del gruppo e sulla gestione dei singoli siti”. Scopo della fusione è semplificare l’organizzazione della società.
Le proposte del Consiglio di Amministrazione sono state approvate dagli azioni della società che a causa della pandemia non hanno potuto partecipare all’assemblea generale annuale tenutasi il 23 aprile scorso, durante la quale Paul Zumbühl è stato eletto nuovo presidente del CdA.
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