
Dopo il record di fatturato raggiunto nel 2019, l’anno scorso il Gruppo Migros è cresciuto ulteriormente: i ricavi sono saliti del 4% a 29,8 miliardi di franchi. Il boom delle vendite online (+31% a 3 miliardi di franchi) e il commercio al dettaglio hanno più che compensato i forti cali registrati nel settore dei viaggi, della ristorazione, delle palestre e del tempo libero a causa delle restrizioni imposte in seguito alla diffusione del coronavirus, scrive il gigante arancione in un comunicato diffuso oggi.
Incredibile boom delle vendite online
Secondo quest’ultimo la ristrutturazione del portafoglio lanciata negli anni scorsi, la focalizzazione sugli affari centrali e l’ampliamento dell’offerta sul web si sono rivelati strategicamente determinanti. Le vendite online hanno rappresentato per la prima volta oltre il 10% al giro d’affari del Gruppo. Alla progressione ha contribuito soprattutto Digitec Galaxus, con un +56,4% a 1,7 miliardi di franchi.
Il fatturato generato dal commercio al dettaglio è salito complessivamente del 2,6% a 24,4 miliardi (+7,2% a 24,2 miliardi al netto delle cessioni di Globus e Depot). Le dieci cooperative hanno generato un giro d’affari di 14,9 miliardi (+3%), di cui 12,5 miliardi (+7,4%) nei supermercati.
I negozi specializzati Micasa, SportXX, melectronics, Do it + Garden ed OBI hanno accresciuto le vendite del 5,6% a 1,7 miliardi. La chiusura delle succursali imposta in primavera è stata compensata dalla crescita del canale online (+138,8%): il numero delle ordinazioni effettuate in internet è più che raddoppiata nel corso dell’anno e a tratti durante il lockdown è perfino decuplicata. La gastronomia (-41,7% a 390 milioni) ha invece sofferto per le restrizioni legate all’epidemia. Quest’ultima ha anche modificato le abitudini dei consumatori, che trascorrendo più tempo a casa si sono recati più spesso nelle filiali di quartiere. I carrelli della spesa sono diventati più pieni, ma in compenso gli acquisti sono stati compiuti più raramente. Di conseguenza la frequenza della clientela è scesa dell’8,9%.
Soffre Hotelplan
Da parte sua Hotelplan ha conseguito il risultato peggiore della sua storia: il giro d’affari netto dell’operatore di viaggi è calato del 38,4% a 732 milioni di franchi. Su basi comparabili la flessione è addirittura del 57%. Da rilevare infine che Migros Industria ha aumentato il fatturato dell’1,8% a 6 miliardi, nonostante la minore domanda di terzi.
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