Cerca e trova immobili
Svizzera
Micheline Calmy-Rey oggi in Estonia e Lituania
Redazione
16 anni fa

La consigliera federale Micheline Calmy-Rey si è recata oggi in Estonia e in Lituania per una visita di lavoro. Nei due Paesi baltici, la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha incontrato i suoi omologhi e discusso diverse questioni bilaterali, ma anche di Unione europea e di OSCE. A Tallinn ha incontrato il ministro estone Urmas Paet. I due hanno sottolineato "l'eccellenzaa" delle relazioni bilaterali, ha comunicato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Nel quadro del contributo svizzero all'allargamento dell'UE, la Svizzera ha messo a disposizione dell'Estonia la somma di quasi 40 milioni di franchi. Nel corso del colloquio, la consigliera federale e il suo omologo hanno parlato dei loro rapporti con l'UE. Micheline Calmy-Rey ha informato il suo ospite sulla politica della Svizzera in questo ambito e sul recente rapporto pubblicato dal Consiglio federale. Il ministro estone ha descritto i prossimi appuntamenti che attendono il suo Paese. L'Estonia si prepara a entrare nella zona euro nel 2011. Dopo un incontro con il presidente estone Toomas Hendrik Ilves, Calmy-Rey si è recata in Lituania. A Vilnius ha incontrato il ministro degli esteri Audronius Azubalis. Sono state confermate le buone relazioni esistenti tra i due Paesi in numerosi ambiti. I due ministri - fa sapere la nota del DFAE - hanno dichiarato la loro disponibilità a rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali di amicizia che tradizionalmente legano i Paesi. Hanno inoltre espresso l'intenzione a intrattenere regolari consultazioni per approfondire le relazioni bilaterali e scambiare opinioni su questioni regionali e internazionali di interesse reciproco. Queste consultazioni si terranno a cadenza annuale e saranno ospitate in alternanza dalla Repubblica di Lituania e dalla Confederazione Svizzera. Il contributo all'allargamento concesso dalla Svizzera alla Lituania ammonta a circa 70 milioni di franchi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata