
La consigliera federale Micheline Calmy-Rey, in visita in Uzbekistan, ha incontrato oggi il presidente Islam Karimov e il ministro degli esteri Vladimir Norov. Con Karimov, la responsabile della diplomazia elvetica ha discusso di relazioni bilaterali, della situazione politica e delle sfide ambientali nella regione, precisa un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Con il ministro degli esteri Micheline Calmy-Rey ha evocato il lavoro svolto dalla Svizzera nell'ambito del Consiglio dei diritti dell'uomo dell'ONU. L'Uzbekistan è stato il primo paese dell'Asia centrale in cui la Svizzera ha aperto un'ambasciata nel 1993. Il paese, assieme al Kirghizistan e al Tagikistan, è il principale beneficiario della cooperazione svizzera allo sviluppo nella regione, per la quale Berna investirà quest'anno circa 40 milioni di franchi. La Confederazione è legata all'Uzbekistan anche da accordi di cooperazione economica e commerciale, di protezione degli investimenti e di doppia imposizione, precisa il DFAE. Dopo l'Uzbekistan, la consigliera federale si recherà stasera in Kirghizistan, ultima tappa del suo viaggio in Asia centrale. ATS
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