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Michele Moor è il nuovo presidente della Società Svizzera degli Ufficiali
Instagram Norman Gobbi
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Ats
un anno fa
Moor, già presidente della SSU dal 2005 al 2008, subentra al colonnello Dominik Knill, che non si è ricandidato dopo quattro anni di mandato. Amherd: "La guerra di aggressione russa ha avuto un impatto significativo sul contesto di sicurezza della Svizzera".

Michele Moor è il nuovo presidente della Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) per i prossimi tre anni: il 60enne colonnello di Stato Maggiore Generale (SMG) è stato eletto oggi dall'assemblea generale dei delegati a Bougy-Villars (VD), dove è intervenuta anche la consigliera federale dimissionaria Viola Amherd, responsabile del Dipartimento federale della difesa.

"La capacità di difesa è di nuovo una priorità"

Moor, già presidente della SSU dal 2005 al 2008, subentra al colonnello Dominik Knill, che non si è ricandidato dopo quattro anni di mandato. La SSU è lieta di constatare che la capacità di difesa è di nuovo una priorità, si legge in un comunicato odierno. Ciò richiede una solida pianificazione e la volontà politica di stanziare le risorse finanziarie necessarie il più rapidamente possibile e a lungo termine. "Switzerland first" non significa "Switzerland alone", viene aggiunto. La cooperazione internazionale rafforza la capacità di difesa indipendente della Svizzera e la rende un partner affidabile. Nel dibattito sulla neutralità e sulla legge federale sul materiale bellico, l'industria elvetica non deve essere esclusa dagli appalti pubblici all'estero.

Il capitolo sicurezza

Nel suo discorso agli ufficiali svizzeri, Amherd ha sottolineato l'importanza dell'ordine di sicurezza europeo. "La guerra di aggressione russa ha avuto un impatto significativo sul contesto di sicurezza della Confederazione e gli sconvolgimenti geopolitici hanno recentemente assunto un ritmo preoccupante", ha detto la consigliera federale, secondo il testo scritto del suo discorso. La sicurezza della Svizzera è "indissolubilmente legata a quella dell'Europa", ha sottolineato Amherd. Per questo motivo, oltre al riarmo dell'Esercito elvetico, sono stati compiuti intensi sforzi per approfondire la cooperazione in materia di politica di sicurezza con gli Stati europei della Nato e dell'Ue.

"Fare fronte comune"

Inoltre, la sicurezza non è una questione che riguarda solo il Dipartimento federale della Difesa (DDPS). La situazione attuale ci impone di fare fronte comune, anche nella politica e nella società, ed è per questo che "il tema della sicurezza nella popolazione deve venire messo ancora più in risalto".

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