
Si sarebbe sentito minacciato il giovane uomo che venerdì scorso ha ucciso con un pugno il 37enne italiano, residente a Zurigo, Oliver D.
"Mi ha dato dell'immigrato e voleva della droga" ha dichiarato il 19enne alla polizia. "Gli ho dato un pugno perché aveva qualcosa in mano. Avevo paura e mi sono sentito sotto pressione".
Il 37enne, in vacanza a New York per visitare la sua ragazza, ha picchiato la testa contro il marciapiede in seguito al colpo inferto, ed è morto poco dopo all'ospedale.
Secondo la testimonianza del titolare del supermarket, dov'è avvenuta la lite, il 37enne avrebbe importunato dapprima i clienti e poi il giovane, con il quale se l'è sbrigata al di fuori del locale. Il turista sarebbe stato in stato d'ebrezza e avrebbe avuto in mano una banana.
La scena della lite tra il 37enne e il 19enne è stata ripresa da un videocamera posta al di fuori del supermarket, le cui immagini hanno permesso alla polizia di identificare il giovane, il quale si è consegnato volontariamente alla polizia la scorsa domenica.
Ora dovrà rispondere di lesioni semplici e minacce di fronte alla Corte e rischia fino a un anno di carcere. Alla domanda perché non è stato accusato di reati più gravi, il portavoce della polizia ha spiegato che dal video si evince che "non c'era l'intenzione di uccidere" da parte del giovane.
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