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Svizzera
Mezzi pesanti, quasi 140mila controlli nel 2021
Immagine CdT
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Keystone-ats
4 anni fa
Stando al rapporto dell’USTRA, in 4650 casi è stato necessario disporre lo stop per il veicolo o l’autista. Aumentati i controlli sia nei centri che in autostrada. In autunno verrà inaugurato il primo centro di controllo in Ticino

I controlli del traffico pesante in Svizzera sono proseguiti anche nel 2021: lo scorso anno sono stati ispezionati quasi 140’000 mezzi, tra camion, autoarticolati, furgoni e autobus, riscontrando 24’410 irregolarità. È quanto emerge dal rapporto in materia, pubblicato oggi congiuntamente dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) e dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). In Ticino ne sono stati controllati poco più di 7’000 e le irregolarità riguardavano 754 casi.

Controlli intensificati negli ultimi anni
Da una ventina d’anni i Cantoni - su incarico della Confederazione - hanno intensificato le verifiche mobili sui veicoli pesanti, ricorda in una nota odierna l’USTRA, precisando che ciò favorisce “la concorrenza leale tra gomma e rotaia”. Dei 139’732 mezzi ispezionati nel 2021, in 4650 casi è stato disposto lo stop per veicolo o autista. In Ticino - nei controlli mobili - ciò si è reso necessario in 42 occasioni.

Le ore lavorative
Lo scorso anno la polizia ha dedicato complessivamente 94’512 ore agli accertamenti su strada e 96’162 nei sette Centri di controllo traffico pesante (CCTP) della Confederazione. A ciò, sottolinea l’USTRA, si affiancano le operazioni condotte dall’UDSC (che fino allo scorso 31 dicembre si chiamava Amministrazione federale delle dogane) sui mezzi pesanti in entrata e in uscita dal territorio svizzero.

Le ispezioni nei 7 centri di controllo
Nei sette centri sono stati ispezionati un totale di 31’564 mezzi pesanti: 12,6% in più dell’anno precedente, durante il quale, causa pandemia, circolavano molto meno camion. Rilevate irregolarità per 1834 veicoli e/o autisti svizzeri (+13%) e 9172 esteri (+21,1%); i fermi sono stati rispettivamente 323 (-4,7%) e 2109 (+3,7%), scrive l’USTRA.

I controlli in strada
Per quanto riguarda invece i controlli mobili, le autorità di polizia nel 2021 hanno ispezionato 58’577 mezzi (+2,7% rispetto al 2020). Sono risultati non in regola 5777 veicoli e/o conducenti svizzeri (-4,5%) e 4137 esteri (+19,1%); per rispettivamente 1342 (+11,6%) e 876 (+38,4%) è scattata la sospensione. Per uno stesso veicolo possono essere rilevate più infrazioni, ad esempio dimensioni e peso non conformi, difetti tecnici o inosservanza dei tempi di lavoro e di riposo.

Al confine
Alle frontiere, l’UDSC ha dal canto suo ispezionato complessivamente 49’591 mezzi con operazioni di polizia stradale, contestando infrazioni a 279 mezzi e/o autisti svizzeri e a 3211 veicoli e/o autisti esteri.

Primo centro di controllo in Ticino nel 2022
Quest’autunno sarà inaugurato il CCTP di Giornico (nell’area dell’ex acciaieria Monteforno), omologo di Ripshausen situato a nord del San Gottardo e in funzione dal 2009. La nuova struttura consentirà così di estendere le operazioni anche a sud, spiega l’USTRA, aggiungendo che l’investimento ammonta a circa 250 milioni di franchi. Con l’entrata in servizio dell’impianto ticinese sarà possibile operare su entrambi i versanti dei valichi alpini di Sempione, San Gottardo e San Bernardino nonché a nord del Gran San Bernardo, scrive l’USTRA.

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