
Una misura che vuole impedire il dumping salariale e diminuire sensibilmente gli infortuni sul lavoro nel settore delle metalcostruzioni. Questo lo scopo della modifica di legge sulla responsabilità solidale entrata in vigore ieri, 15 luglio. Una misura fortemente voluta dell’Unione Svizzera del Metallo per frenare gli abusi. Nel settore si registrano infatti cifre allarmanti legate al dumping salariale: il 30% delle aziende violerebbe le condizioni salariali minime e le prescrizioni legate alla sicurezza sul lavoro. In tal senso, nel 2012 la SUVA ha registrato 54'044 nuovi casi d’inosservanza delle misure di sicurezza che spesso è sfociata in tragici infortuni. Con l’entrata in vigore della "responsabilità solidale", gli appaltatori primari di un progetto risponderanno direttamente per ogni subappaltatore e non potranno più dirsi estranei al mancato rispetto delle condizionali salariali e di sicurezza degli operai.
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