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Svizzera
Merz: 'UBS non ha più bisogno dell'aiuto statale'
Redazione
18 anni fa
Secondo il consigliere federale Hans-Rudolf Merz UBS è in grado di ripulire il suo bilancio, guadagnando un maggiore margine di azione. Quindi niente più aiuti

L'UBS non ha bisogno di ulteriori aiuti statali: la banca è stata in grado di ripulire il suo bilancio, guadagnando un maggiore margine di azione. Lo sostiene il consigliere federale Hans-Rudolf Merz in un'intervista pubblicata oggi dal domenicale svizzerotedesco "SonntagsZeitung", aggiungendo che "attualmente la quota del capitale proprio di UBS supera l'11%, quella del Credit Suisse addirittura il 13%: valori superiori allo standard internazionale"."Secondo noi UBS non ha più bisogno di aiuti statali, mentre Credit Suisse non dovrà neppure richiederli", sottolinea il ministro delle finanze, precisando che vi sono tuttavia delle riserve. "Se la recessione mondiale dovesse assumere dimensioni catastrofiche, ovvero se ad esempio tre case automobilistiche americane e una europea dovessero fallire contemporaneamente, allora il mercato dei capitali potrebbe subire un colpo tale da avere ripercussioni anche sulle nostre banche".Riguardo al discusso versamento di bonus da parte della banca ai suoi dipendenti, Merz ha affermato che il volume della quota variabile dei salari di UBS è calato dell'80% rispetto all'anno precedente, quando ammontava a circa 10 miliardi di franchi. Il consiglio di amministrazione e i top manager dell'istituto non riceveranno neanche un centesimo sotto forma di bonus. "Dobbiamo fare attenzione a che il dibattito sui bonus non si trasformi in una caccia alle streghe contro l'UBS: ciò indebolirebbe inutilmente la nostra economia pubblica", ha concluso il ministro delle finanze.ATS

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