
In un futuro vicino, chi importa o esporta merci potrà scegliere il valico doganale che più gli conviene. È quanto risulta dalla risposta a una mozione, che il Consiglio federale propone di adottare, inoltrata dalla commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N). Stando alla commissione, infatti, "questa misura consentirebbe di ridurre sensibilmente i tempi di attesa in dogana e dunque i costi. Attualmente, vige l'obbligo "per le imprese di indicare, in anticipo e in modo vincolante, il luogo in cui le merci varcano il confine". Nella sua risposta, il Governo precisa che "L'Amministrazione federale delle dogane (AFD) è incaricata di rendere flessibile la scelta del valico di confine". Tale modifica della prassi vigente comporta, stando all'Esecutivo, diverse modifiche a livello informatico. Secondo il ruolino attuale dei lavori, "la semplificazione richiesta sarà attuata negli anni 2016 e 2017". Sempre entro quel biennio, risponde il Governo a una seconda mozione della CET-N, dovrebbe essere possibile presentare per via elettronica tutti i documenti rilevanti dal punto di vista doganale.
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