
La riduzione da 100 a 50 grammi del monopolio della Posta sulle lettere ha anche sostenitori. Con 14 voti contro 11, la Commissione delle telecomunicazioni del Nazionale ha bocciato una mozione che chiede al governo di rinunciare a questa liberalizzazione, prevista in luglio. Il testo è stato trasmesso dal Consiglio degli Stati, che ha chiesto in dicembre al Consiglio federale di fare marcia indietro. La maggioranza della commissione del Nazionale non condivide questa posizione. A suo modo di vedere, questo "piccolo passo" verso la liberalizzazione si giustifica alla luce della tendenza che si manifesta in Europa. Solo un'apertura totale del mercato - si legge in una nota odierna dei Servizi del parlamento - permetterebbe tuttavia alla stragrande maggioranza dei consumatori di beneficiare di prezzi vantaggiosi e di migliori prestazioni. La minoranza della commissione del Nazionale condivide invece la posizione della Camera dei Cantoni. Deplora che il governo decida di ridurre il limite del monopolio per via d'ordinanza, senza passare per il parlamento. ATS
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