
Il numero degli uffici vuoti nelle grandi città svizzere (Zurigo, Basilea, Berna, Losanna e Ginevra), inclusi i dintorni - è diminuito del 9,5% a circa 707'000 metri quadrati tra fine 2017 e fine 2018, grazie alla buona congiuntura. Il tasso di spazi sfitti è sceso dal 4,3 al 3,9%.
Una buona parte della contrazione è dovuta alla flessione a Zurigo (-63'900 m2, per un tasso di spazi vuoti del 3,9% rispetto al totale degli uffici esistenti), ma anche a Berna (-10'000 m2/2,9%) e Basilea (-11'500 m2/1,8%) è stata registrata una diminuzione delle superfici ad uso ufficio vuote, indica uno studio della società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle (JLL). A Ginevra (+9'600 m2/5,7%) e Losanna (+1'300 m2/1,9%) gli spazi offerti sono invece aumentati, quale conseguenza della costruzione di nuovi uffici.
Lo studio esamina anche la situazione di alcuni centri regionali, tra cui Lugano. L'offerta di uffici disponibili in questa regione è salita per il secondo anno consecutivo nel 2018, attestandosi a 27'000 m2, pari al 2,7% del totale. In città gli spazi sfitti sono aumentati lievemente, nell'agglomerato in maniera più marcata. L'incremento ha riguardato solamente superfici di piccole e medie dimensioni, mentre l'offerta di spazi di oltre 1'500 m2 è rimasta invariata, rispecchiando una domanda debole in questo segmento.
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