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Statistica
Meno ingressi nei cinema svizzeri nel 2024, ma Sud delle Alpi in controtendenza
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un anno fa
È quanto evidenzia l'Ufficio federale di statistica. La quota parte dei film statunitensi è calata a favore delle pellicole europee.

Nel 2024 è stato registrato un calo del numero di ingressi nei cinema svizzeri rispetto al 2023 (-2%). La Svizzera italiana si è però mostrata in controtendenza rispetto al dato nazionale, con un aumento delle entrate pari al 2%. Identico l'incremento percentuale nella Svizzera francese. Lo mette in evidenza la statistica del film e del cinema 2024, realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Meno americanocentrici

A livello svizzero, lo scorso anno ha visto un calo degli spettatori per i film statunitensi (-12%), mentre quelli europei hanno riscosso maggiore successo rispetto al 2023 (+11%). Nella sale della Confederazione, la quota di mercato dei film a stelle e strisce "è passata dal 68% nel 2023 al 61% nel 2024", scrive l'UST in un comunicato. "Le ultime volte che sono state registrate soglie così basse sono state nel 2012 (58%) e nel 2020 (53%), l'anno della pandemia di COVID-19. Il calo registrato nel 2024 si spiega con la diminuzione del numero di nuovi film americani distribuiti in tale anno (-12%), una ripercussione degli scioperi del 2023 a Hollywood".

Più cinema svizzero

Tra la produzione cinematografica europea, spicca l'aumento di popolarità del cinema svizzero, che ha raggiunto una quota di mercato dell'8,9%, "che equivale a 909 623 ingressi, un nuovo picco dal 2006, quando i film svizzeri avevano registrato lo storico record di 1,55 milioni di ingressi. L'elenco dei 10 film più popolari del 2024 include un film svizzero (Bonjour Ticino di Peter Luisi) al 6° posto e, all'8° posto, una produzione francese (Un p'tit truc en plus di Artus). È quindi la prima volta dal 2021 che nella top 10 annuale non figuravano solo produzioni americane".