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Svizzera
Meno di un terzo svizzeri favorevoli a cure integrate
Redazione
16 anni fa

Il Consiglio nazionale ha recentemente adottato un progetto che mira a promuovere reti di cure integrate, ma secondo il "Monitoraggio della salute 2010" meno di un terzo degli svizzeri è favorevole a questo modello. Gli assicurati presso un modello di "manager care", cure integrate, sono appena il 10%, ha ricordato durante una conferenza stampa oggi a Berna Claude Longchamp, presentando lo studio realizzato dal suo istituto di sondaggio gfs.berne su mandato si Interpharma, l'associazione delle aziende farmaceutiche in Svizzera. Circa un altro 18% potrebbe essere interessato a questo tipo di assicurazione, secondo l'inchiesta che ha coinvolto oltre 1200 persone. Il potenziale totale è quindi inferiore ad un terzo della popolazione, mentre bisognerebbe che questo valore fosse tra il 60% e l'80%, ha precisato Longchamp. "Ciò porrò un grosso problema al mondo politico", ha affermato. Il principale fattore che determina il comportamento rispetto ai modelli di cure integrate è l'età, si ricava dall'inchiesta, la quattordicesima di questo tipo dal 1997. I più interessati sono quelli che hanno tra 30-39 anni. Il 36% è favorevole contro il 21% tra chi ha tra 60-69 anni. In linea generale gli uomini sono un po' più interessati delle donne. Ritenute da molti come la soluzione futura per arginare i costi, le reti di cure integrate sono formate di un gruppo di medici il cui obiettivo è di coordinare le cure: il paziente è seguito dall'inizio alla fine della terapia. ATS

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