
Un cittadino iracheno residente nel Canton Turgovia è stato rinviato a giudizio per sostegno ad associazioni terroristiche. L’uomo nell’aprile del 2017 avrebbe istigato un membro dello Stato islamico (IS), residente in Libano, a commettere un attentato suicida in nome dell’IS. Attacco che le autorità sono riuscite a impedire. Inoltre è accusato di aver ricevuto ordine da un membro di alto grado dello Stato islamico di organizzare un attentato in Svizzera, piano che fortunatamente non si è concretizzato né era imminente nel maggio del 2017, quando l’uomo è stato arrestato. Le accuse nei confronti dell’iracheno sono anche di aver sostenuto finanziariamente l’IS, reclutato più persone e dato istruzioni per la creazione di cellule dormienti. Le persone reclutate dall’uomo, secondo gli inquirenti, non erano né residenti in Svizzera né cittadini elvetici.
L’uomo è inoltre accusato di aver ottenuto, con false attestazioni, sostegno sociale non giustificato. Infine è accusato della creazione, della conservazione e della diffusione di rappresentazioni di atti di cruda violenza: si tratta soprattutto di rappresentazioni propagandistiche di orribili esecuzioni di vari tipi, spiega il Ministero pubblico della Confederazione in una nota. L’MPC ha promosso l’atto d’accusa, la proposta di pena sarà resa nota durante il dibattimento che si terrà al Tribunale penale federale di Bellinzona.
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