
“Mi è abbastanza indifferente dove si terrà il maxi-raduno islamico. Sarebbe stato meglio se fosse stato annullato, ma se proprio dovevano farlo, allora per carità non a Zurigo. Meglio ancora in Arabia Saudita”. Non ha usato giri di parole il consigliere di Stato socialista (e responsabile del Dipartimento della sicurezza) Mario Fehr per commentare ai microfoni di Radio 1 la notizia dello spostamento della manifestazione Islam Salam 2017, organizzata dal Consiglio centrale islamico svizzero di Nicolas Blancho e Qaasim Illi (vedi articoli suggeriti).
Il fatto che il raduno verrà trasmesso in streaming via web ha lasciato indifferente il ministro PS: “Ormai in internet si può vedere ogni genere di assurdità. Di certo avrò meglio da fare che vedere simili assurdità”.
Il CCIS, ovviamente, non ha gradito le affermazioni di Fehr che, secondo la portavoce Janina Rashidi, si sarebbe posto al di sopra del diritto svizzero.
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