
A pochi giorni dalla "pensione", il Consigliere federale Ueli Maurer è volato a Londra per il suo ultimo viaggio quale ministro delle finanze. Qui ha incontrato il suo omologo britannico, Jeremy Hunt, con cui ha sottolineato i progressi nel dossier sul mutuo riconoscimento nel settore finanziario. I negoziati su questo accordo dovrebbero venir finalizzati, secondo una nota odierna del Dipartimento federale delle finenze (DFF), entro la fine della prossima estate. Concretamente, l'intesa mira a consentire o migliorare l’accesso al mercato transfrontaliero nei settori bancario, assicurativo, della gestione patrimoniale e delle infrastrutture del mercato dei capitali. Grazie a questo accordo, l'ennesimo di una lunga serie tra i due Paesi dopo l'uscita di Londra dall'Ue, la Svizzera e il Regno Unito ribadiscono il proprio impegno a favore dell’apertura dei mercati finanziari e della stabilità finanziaria internazionale e la volontà di consolidare la loro posizione in Europa quali principali centri finanziari a livello globale.
I rapporti con il Regno Unito
Con la Brexit, la Confederazione si è adoperata per consolidare le relazioni con il Regno Unito a tutti i livelli. Risale all'aprile scorso, per esempio, la notizia che i due Paesi stanno lavorando a un ambizioso accordo di libero scambio. Fino alla Brexit, le relazioni tra i due paesi erano in gran parte basate sugli accordi bilaterali con l'Ue. Dall'uscita di Londra dalla comunità europea, un accordo commerciale separato è in vigore tra Svizzera e Regno Unito.

