
L'organizzazione dei giochi olimpici è un investimento a lungo termine, se non si esagera: è l'opinione espressa dal presidente della Confederazione Ueli Maurer, in un dibattito al Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) in cui si è parlato della candidatura grigionese alle Olimpiadi del 2022. I contrari al progetto non erano rappresentati. La megalomania è pericolosa, ha ammesso Maurer in una discussione aperta al pubblico, che si è presentato numeroso. A suo avviso la Svizzera deve cogliere l'opportunità di mostrare al mondo che è possibile organizzare olimpiadi sostenibili, segnando quindi un cambiamento di rotta nelle grandi manifestazioni sportive, sempre più mastodontiche. Secondo il ministro dello sport non è corretto giudicare l'utilità delle Olimpiadi sulla base degli introiti che generano. Oltre ai soldi sono infatti da tener presenti anche elementi quali la coesione sociale, le amicizie, le esperienze condivise. Insomma per Maurer il comitato internazionale olimpico deve essere convinto con la migliore candidatura di tutti i tempi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

