
In seguito all'approvazione dell'iniziativa UDC "Contro l'immigrazione di massa", il consigliere federale Ueli Maurer sarebbe disposto ad andare a Bruxelles a trattare per la Svizzera con l'Unione europea. "A condizione che l'intero Consiglio federale mi conferisca un mandato", ha detto lo stesso capo del Dipartimento federale della difesa alla trasmissione della tv svizzero tedesca SRF "10 vor 10". Maurer non ritiene che la Svizzera sia in una posizione negativa per trattare con l'UE dopo il "no" di popolo e cantoni alla libera circolazione. "Abbiamo ancora molti assi nella manica", ha aggiunto il ministro UDC. La Confederazione è un Paese vincente e con molti vantaggi. Maurer interpreta il "sì" di domenica anche come una conferma del fatto che il suo partito debba essere "adeguatamente" rappresentato in seno al Consiglio federale. A suo avviso, ciò rispecchierebbe la volontà popolare e per questo auspica che la prossima volta che vi sarà un posto vacante il Parlamento ne tenga conto, ha concluso l'unico rappresentante UDC in governo.
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