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Svizzera
Maudet è pronto a rinunciare alla doppia nazionalità
Maudet è pronto a rinunciare alla doppia nazionalità
Maudet è pronto a rinunciare alla doppia nazionalità
Redazione
9 anni fa
Il candidato ginevrino al Consiglio federale ha due passaporti. "La mia fedeltà è sempre andata alla Svizzera"

La polemica era sorta già al momento dell'annuncio della consigliera di Stato vodese Jacqueline de Quattro di essere disponibile a candidarsi per la successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale. In particolare dai ranghi dell'UDC c'è chi l'aveva definita "ineleggibile" a causa del suo passaporto italiano, ottenuto per matrimonio. La 57enne si era quindi detta pronta a rinunciare alla doppia nazionalità qualora l'Assemblea federale avesse considerato il passaporto italiano un problema (vedi articoli suggeriti).

La stessa polemica è sorta ora a Ginevra, sempre su iniziativa dell'UDC. La consigliera nazionale democentrista Céline Amaudruz ha evidenziato che il candidato al Consiglio federale Pierre Maudet è anche francese ed ha espresso, come già nel caso di de Quattro, dubbi sulla sua lealtà nei confronti della Svizzera in caso di questioni bilaterali tra i due Paesi.

"Immaginate se Maudet dovesse diventare presidente della Confederazione e, in occasione di una visita a Parigi, dovesse mostrare il passaporto francese al suo arrivo" ha aggiunto il presidente dell'UDC ginevrina Marc Fuhrmann. "Sarebbe semplicemente assurdo! Diventerebbe quasi un mercenario francese in Svizzera!"

E anche Maudet ha preso sul serio le obiezioni, sostenendo di essere pronto a restituire il suo passaporto francese in caso di elezione in Consiglio federale.

"Sono nato in Svizzera, ho sempre vissuto qui, ho fatto le scuole qui, ho svolto il servizio militare qui e ho esercitato tutti i miei mandati politici qui" ha dichiarato il 39enne consigliere di Stato ginevrino alla Tribune de Genève. "Ho ricevuto la nazionalità francese alla nascita, senza averla chiesta. La mia doppia cittadinanza non fa di me, né dei circa 900'000 svizzeri che sono nella mia stessa condizione, un cittadino di secondo piano."

Detto ciò, Maudet sarebbe comunque pronto a rinunciare al passaporto francese. "La mia fedeltà è sempre andata alla Svizzera e non alla Francia, ma non voglio che ci possano essere dei sospetti" ha spiegato.

C'è comunque anche chi è accorso in sostegno di Maudet, come il capogruppo UDC alle Camere federali Adrian Amstutz, che ha detto di non considerare la doppia nazionalità un problema, o come il suo collega di Governo a Ginevra Mauro Poggia, che oltre al passaporto svizzero ha quello italiano. "Se la doppia cittadinanza dovesse diventare un ostacolo, allora i candidati diventerebbero sempre più rari" ha avvertito l'esponente del MCG.

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