
Una lingua segreta, le cui origini risalgono ai commercianti del Medioevo e che tutt'oggi conta a Berna alcune centinaia di adepti: si tratta del cosiddetto "Matteänglisch" ("inglese" del quartiere della Matte), un gergo che dell'inglese ha solo il nome e che sta tornando in auge nella Capitale. Il "Matteänglisch-Club", l'associazione nata nel 1959 che ne cura la sopravvivenza, ha raggiunto quest'anno un numero record di membri, indica una nota odierna.Cinquant'anni fa il club riuniva 30 persone, oggi essi sono circa 400. Il gergo riscuote grande successo: nel quartiere vengono organizzati corsi e seminari, seguiti da persone provenienti dal mondo intero, e una serie di visite guidate nei luoghi del "Matteänglisch", indica il presidente dell'associazione Peter Hafen.La lingua segreta fu inventata dai venditori ambulanti bernesi nel Medioevo per poter comunicare sui mercati, lungo il Reno, senza essere capiti dai concorrenti. Il gergo si basa ampiamente su termini del dialetto bernese che sono tuttavia stati modificati.La regola è semplice: le lettere iniziali della parola fino alla prima vocale vengono spostate alla fine del termine. All'inizio si aggiunge una "i" e alla fine una "e". "Fridu" (Friedrich) passa a "Dufri", poi a "Idufri" e diventa infine "Idufre".ATS
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