
Il presidente della Repubblica italiana, a Ginevra per partecipare alla riunione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), si è fermato in vista anche al Cern.
"Nel Cern, nel cuore dell'Europa, da oltre mezzo secolo si mettono alla prova intuizioni e prendono forma ricerche ed esperimenti destinati a incidere profondamente nel progresso scientifico e tecnologico mondiale. L'Italia vi ha svolto, tradizionalmente, un ruolo di primo piano, con dedizione, intelligenza e passione", ha detto Mattarella al termine della una visita.
"Sono contributi importanti alla creazione di una formazione di base equilibrata, consapevole e indipendente, in un'epoca in cui emergono sconsiderati scetticismi, quando non inaccettabili opposizioni, ai risultati offerti dal metodo scientifico", ha aggiunto.
"In questo ambito stimolante, scienziati di tutto il mondo cooperano per raggiungere risultati che non costituiscono il patrimonio di un singolo ricercatore, di un solo Paese, di un blocco o di un continente, bensì dell'intera umanità. Non sfugge a nessuno il valore unificante della collaborazione che qui si dispiega, concretamente, ogni giorno, in un'epoca nella quale riaffiorano preoccupanti tendenze alle divaricazioni in ambito internazionale".
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