
Il “Matrimonio per tutti” è realtà. Dal 1° luglio – comunica il Consiglio federale - le coppie dello stesso sesso potranno sposarsi o convertire la loro unione domestica registrata in matrimonio.
Due fasi per il progetto
Lo scorso 26 settembre 2021, lo ricordiamo, la netta maggioranza degli elettori e tutti i Cantoni hanno accolto la votazione popolare del “Matrimonio per tutti”. Nelle disposizioni transitorie il Parlamento ha deciso di mettere in vigore il progetto in due fasi: in primo luogo entrerà in vigore già il 1° gennaio 2022 un’unica disposizione sulla separazione dei beni (art. 9g cpv. 2 Tit. fin. CC). La disposizione riguarda lo stato patrimoniale delle persone dello stesso sesso che si sono unite in matrimonio all’estero; finora questo istituto è stato riconosciuto in Svizzera come unione domestica registrata. La legge prevede che il progetto vero e proprio entri in vigore sei mesi più tardi. Dal 1° luglio 2022, infatti, le coppie dello stesso sesso potranno quindi sposarsi o trasformare la loro unione domestica registrata in matrimonio. Ad ogni modo, è comunque possibile presentare la domanda di svolgimento della procedura di preparazione prima della prossima estate.
Non sarà più possibile contrarre un’unione domestica registrata
Da luglio 2022 in Svizzera non sarà più possibile contrarre un’unione domestica registrata. Le coppie dello stesso sesso potranno unirsi soltanto in matrimonio e le unioni domestiche registrate esistenti potranno essere mantenute senza dichiarazione speciale.
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